Mi ricordo quando il fioraio del paese chiamò la mia ragazza e le disse: "Sbrigati a venire, abbiamo trovato dei cagnolini piccolissimi!"
Ironia della sorte, mentre ci si allieta per la nascita di un cucciolo umano, la maggior parte della gente non porta alcun rispetto per i cuccioli degli altri esseri viventii.
Abbandonati dentro un secchione, c'erano sette piccole pecorelle bianche appena nate, con le zampette rosa ed il pelo crespo.
Sembravano tutti morti ma qualcosa sembrava muoversi. Ne è passato di tempo, di allattamenti e biberon, Andy non ce la faceva neanche a reggersi sulle zampe perchè aveva più di un problema all'anca. Lo chiamammo Andy per canzonarlo del suo Handicap; oggi quel piccolino, contro tutto e tutti, è diventato un colosso di oltre 50 chili.
Alla luce degli eventi tragici che accadono nel nostro paese, i maremmani, come molti altri cani "grossi" dovrebbero essere registrati tra le razze pericolose ma, mi chiedo io, come si fa a definire a rischio una bestia come il mio Andy che ha paura quando cadono alcune gocce di pioggia, che abbaia terrorizzato ai topi, che da la zampa come un pincher e che riporta i bastoni come un cane addestrato. Forse ci vorrebbe un registro per i padroni, affinchè chi non è in grado di educarne uno, non ne allevi cento.Perchè nessun essere vivente nasce cattivo, sono sempre gli altri che ci trasformano in ciò che non si è.